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Oscar 2020: Il plebiscito di Parasite e tutti gli altri vincitori

Nella notte degli Oscar 2020, un po a ‘ sorpresa, il film sudcoreano di Bong Joon-ho “Parasite” colleziona 4 statuette incluse quelle per Miglior film e Regia.

Distruggendo così, in questo suo straordinario plebiscito, quelli che si ritenevano i titoli più “papabili” per la vittoria – Joker, Jojo Rabbit, 1917, Piccole donne, Storia di un matrimonio.

Ancora una volta, in ambito film d’animazione, Pixar si conferma la casa leader incontrastata con il suo “Toy story 4“. Per niente sorprendenti, anche se comunque lo sono le loro interpretazioni, le vittorie di Renée Zellweger (Judy), Laura Dern (Storia di un matrimonio), Brad Pitt (C’era una volta… a Hollywood) ed infine quella annunciatissima di Joaquin Phoenix (Joker).

Qui sotto l’elenco di tutti i vincitori:

Miglior film:

Parasite (Bong Joon-ho)

Miglior regia:

Bong Joon-ho (Parasite)

Miglior attore:

Joaquin Phoenix (Joker)

Miglior attrice:

Renée Zellweger (Judy)

Miglior attore non protagonista:

Brad Pitt (C’era una volta a…Hollywood)

Miglior attrice non protagonista:

Laura Dern (Storia di un matrimonio)

Miglior film internazionale:

Parasite (Bong Joon-ho)

Miglior film d’animazione:

Toy Story 4 (Josh Cooley)

Miglior corto d’animazione:

Hair Love (Bruce W. Smith, MatthewA. Cherry e Everett Downing Jr.)

Miglior sceneggiatura originale:

Parasite (Bong Joon-ho e Han Jin-won)

Miglior sceneggiatura non originale:

Jojo Rabbit (Taika Waititi)

Miglior cortometraggio:

The Neighbors’ Window (Marshall Curry)

Miglior scenografia:

C’era una volta a…Hollywood (Barbara Ling e Nancy Haigh)

Migliori costumi:

Piccole Donne (Jacqueline Durran)

Miglior documentario:

American Factory (Steven Bognar, Julia Reichert e Jeff Reichert)

Miglior cortometraggio documentario:

Learning to skateboard in a warzone (Carol Dysinger e Elena Andreicheva) 

Miglior montaggio sonoro:

Le Mans ’66 – La grande sfida (Donald Sylvester)

Miglior sonoro:

1917 (Mark Taylor e Stuart Wilson) 

Miglior fotografia:

1917 (Roger Deakins) 

Miglior montaggio:

Le Mans ’66 – La grande sfida (Michael McCusker e Andrew Buckland)  

Migliori effetti speciali:

1917 (Greg Butler, Dominic Tuohy e Guillaume Rocheron)

Miglior trucco e acconciatura:

Bombshell (Kazu Hiro, Anne Morgan e Vivian Baker) 

Miglior colonna sonora:

Joker (Hildur Guonadottir)  

Miglior canzone:

(I’m Gonna) Love me Again in Rocketman (Elton John e Bernie Taupin)

A seguire alcune foto della cerimonia:

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