L’Academy ha diffuso il regolamento della 99ª edizione degli Oscar, quella del marzo 2027. Fra le modifiche ce n’è una che cambia la natura di una categoria: il Miglior film internazionale non dipenderà più soltanto dai governi.
I festival diventano una seconda porta
Fino a oggi la regola era una sola: un film per Paese, scelto da un comitato nazionale riconosciuto dall’Academy. Chi non veniva scelto era fuori, punto.
Da questa edizione resta quella via, ma se ne apre un’altra: un film in lingua non inglese può qualificarsi anche vincendo un premio in uno dei sei festival riconosciuti — Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia.
È una modifica meno tecnica di quanto sembri. Il comitato nazionale è un organismo politico oltre che critico, e negli anni ha lasciato fuori film scomodi, film divisivi e film che il Paese non aveva voglia di rappresentare. Con la nuova regola quella decisione smette di essere l’unica che conta.
La statuetta al film, non alla nazione
Cambia anche il destinatario. L’Oscar viene assegnato al film e consegnato al regista a nome della squadra creativa, non più al Paese d’origine.
Formalmente è una riga; nella sostanza sposta il premio dalla cinematografia nazionale all’opera. Per una categoria nata come vetrina delle industrie cinematografiche straniere, è un ripensamento di quello che il premio significa.
Che cosa dice l’Academy sull’intelligenza artificiale
Sono escluse dalle nomination le sceneggiature generate con l’aiuto dell’IA. Sul resto l’Academy non vieta: dichiara che gli strumenti di intelligenza artificiale «non favoriscono né ostacolano» le possibilità di una candidatura, e che si valuterà il risultato finale e quanto l’essere umano sia stato al centro del processo creativo. Si riserva inoltre il diritto di chiedere informazioni sull’uso che ne è stato fatto.
È una posizione di attesa più che una regola: dice che conta l’autore, senza definire dove finisca lo strumento e cominci la scrittura.
Attori candidabili più volte nella stessa categoria
Ultima modifica: attori e attrici potranno ricevere più candidature nella stessa categoria. Serve a togliere ossigeno alla category fraud, la pratica di iscrivere un ruolo da protagonista fra i non protagonisti per non disperdere i voti fra due interpretazioni dello stesso attore.
Le prossime tappe: la stagione dei premi entra nel vivo in autunno, con le selezioni nazionali e i festival che da quest’anno pesano il doppio.


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