Nel 2026 il 1976 compie cinquant’anni, ed è una di quelle annate che a rileggerle sembrano inventate. Nel giro di dodici mesi escono Taxi Driver, Rocky, Quinto potere, Tutti gli uomini del presidente e Carrie.
Cannes 1976: Scorsese vince, Scola pure
La 29ª edizione si tiene dal 13 al 28 maggio, con una giuria presieduta dallo scrittore Tennessee Williams e composta, fra gli altri, da Costa-Gavras, Mario Vargas Llosa, Charlotte Rampling e il produttore Mario Cecchi Gori.
La Palma d’oro va a Taxi Driver di Martin Scorsese. Il premio per la regia va a Ettore Scola per Brutti, sporchi e cattivi.
Due film che raccontano la stessa cosa da due parti del mondo: la periferia come luogo dove la civiltà non arriva. Travis Bickle guida di notte in una New York che marcisce, la famiglia di Giacinto Mazzatella si scanna in una baracca sopra Roma. Nel 1976 il degrado urbano è il tema, e due giurie diverse non avrebbero potuto vedere più chiaro.
Che cosa compie cinquant’anni
- Taxi Driver — Martin Scorsese, Palma d’oro
- Rocky — John G. Avildsen, Oscar per il miglior film
- Quinto potere — Sidney Lumet
- Tutti gli uomini del presidente — Alan J. Pakula
- Carrie — Lo sguardo di Satana — Brian De Palma
- L’inquilino del terzo piano — Roman Polanski
- Marathon Man — John Schlesinger
- Distretto 13 — Le brigate della morte — John Carpenter
- Novecento — Bernardo Bertolucci
- Brutti, sporchi e cattivi — Ettore Scola
- Il deserto dei Tartari — Valerio Zurlini
- Il Casanova di Federico Fellini — Federico Fellini
- Ecco l’impero dei sensi — Nagisa &Oelig;shima
A Venezia, quell’anno, non si premiava nessuno
Una nota che spiega un’assenza. Nel 1976 la Mostra di Venezia non assegnava premi: dal 1969 al 1979, dopo la contestazione del Sessantotto, si tenne in forma non competitiva e il Leone d’oro fu sospeso per undici anni.
È il motivo per cui, cercando i grandi film del 1976, a Venezia non si trova niente: non perché non ci fossero, ma perché non c’era una giuria a dirlo. Trovi l’albo d’oro completo dei Leoni italiani qui.
Cinque anni dopo la New Hollywood
Il 1976 è anche il momento in cui la New Hollywood raggiunge il punto più alto e comincia a finire. Rocky, girato con un budget minimo, vince l’Oscar per il miglior film battendo proprio Taxi Driver e Quinto potere: il pubblico sceglie la favola sul referto clinico.
L’anno dopo esce Guerre stellari, e il cinema americano cambia mestiere.
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