Il 20 maggio 2001 La stanza del figlio vinceva a Cannes battendo Lynch, i Coen e Haneke. È ancora l’ultima Palma d’oro italiana. Cosa altro compie 25 anni.
Taxi Driver vinse Cannes, Scola prese la regia, Rocky si prese l’Oscar. L’annata che compie cinquant’anni nel 2026.
Segreti e bugie vinse Cannes davanti a Fargo, Crash e Le onde del destino. Tutti i film che compiono trent’anni nel 2026.
Dodici Palme d’oro italiane, dal Grand Prix di Roma città aperta alla Stanza del figlio. E il 1972, l’anno in cui l’Italia vinse due volte insieme.
Moretti torna a Cannes dieci anni dopo la Palma e non prende niente. Restano un’idea insolente e un Michel Piccoli ottantacinquenne.
Palma d’oro nel 2011 dalla giuria di Robert De Niro, ritirata dai produttori perché Malick non c’era. E venti minuti sulla nascita dell’universo.
Ventidue minuti di ovazione a Cannes, tre Oscar vinti e uno perso: il film di del Toro correva per il Messico, ed è l’esempio che spiega la riforma del 2027.

