L’83ª Mostra del cinema di Venezia si è chiusa sabato 12 settembre. Il Leone d’oro è andato a Woman Unknown (Kvinde Ukendt) della danese May el-Toukhy, dalla giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.
Cinque italiani in concorso, nessun premio
Il dato che pesa di più, da qui, è quello che non c’è. In concorso c’erano cinque film italiani — Nanni Moretti, Edoardo De Angelis, Marco Bechis, Andrea Pallaoro, Paolo Strippoli — e il palmarès principale non ne cita nessuno.
L’unico riconoscimento italiano arriva da Orizzonti, la sezione parallela, dove Riccardo Scamarcio vince come migliore attore per I figli della scimmia di Tommaso Landucci. Un premio vero, ma in un’altra gara.
Malkovich, e i pronostici che si rimescolano
La Coppa Volpi maschile è andata a John Malkovich per Wild Horse Nine di Martin McDonagh. Vale la pena notarlo perché incrocia quello che raccontavamo sulla corsa agli Oscar: il 3 settembre i pronostici americani davano Malkovich favorito, il 5 lo avevano già scavalcato con Andrew Scott. Una settimana dopo, a Venezia, Malkovich vince davvero.
È il promemoria di quanto valgano i pronostici di settembre: pochissimo, finché qualcuno non assegna un premio.
L’altro nome che torna è Lee Chang-dong: il suo Possible Love prende il Gran Premio della Giuria a Venezia e, la settimana dopo, arriva secondo anche al voto del pubblico di Toronto. Due festival diversi, due giurie diverse, stesso film.
Il palmarès completo
- Leone d’oro — Woman Unknown, May el-Toukhy
- Leone d’argento, Gran Premio della Giuria — Possible Love, Lee Chang-dong
- Leone d’argento per la regia — Ilya Khrzhanovsky, DAU
- Premio speciale della Giuria — NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor
- Coppa Volpi, attrice — Mathilde Arcel, Woman Unknown
- Coppa Volpi, attore — John Malkovich, Wild Horse Nine
- Migliore sceneggiatura — Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce, Un bon petit soldat
- Premio Marcello Mastroianni — Malou Khebizi, 15/18 (A Place to Heal)
Orizzonti — migliore film a Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni, regia a Jacqueline Lentzou, attore a Riccardo Scamarcio, attrice a Laleh Marzban.
E il ritorno di Herzog?
Niente. Bucking Fastard, il film con cui Werner Herzog tornava in concorso dopo diciassette anni con Kate e Rooney Mara, esce dal Lido a mani vuote. La critica lo aveva accolto con freddezza fin dalla prima proiezione: il palmarès conferma.
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