Il premio per il miglior film di finzione del Montclair Film Festival va a Possible Love di Lee Chang-dong, mentre il pubblico ha scelto Wild Horse Nine di Martin McDonagh. La 15ª edizione del festival del New Jersey si è chiusa domenica 25 ottobre dopo dieci giorni di proiezioni, e il palmarès è uscito ieri.
Lee Chang-dong batte Pawlikowski e Zvyagintsev
Il concorso era più forte di quanto il nome della città faccia pensare. Lee Chang-dong si è lasciato dietro Fatherland di Paweł Pawlikowski, Minotaur di Andrey Zvyagintsev, Gran premio a Cannes, All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi e Rose di Markus Schleinzer. A decidere è stata una giuria di tre persone, tra cui il critico del Wall Street Journal Zachary Barnes e Ashley Clark di Criterion.
Possible Love è il primo film del regista coreano dopo otto anni, e lo aveva riportato in concorso a Venezia ventiquattro anni dopo Oasis. Racconta due coppie che si incontrano durante le riprese di un documentario sui lavoratori licenziati, e di come le loro vite comincino a incrinarsi a contatto con quelle degli altri. Nel cast Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong. In Italia lo vedremo su Netflix dal 6 novembre.
Il pubblico sceglie McDonagh
Il premio del pubblico per la finzione è andato a Wild Horse Nine, anche questo passato in concorso al Lido. Sam Rockwell e John Malkovich sono due agenti della CIA spediti sull’Isola di Pasqua poco prima del colpo di Stato in Cile del 1973, e da noi il film esce in sala il 5 novembre con Disney e Searchlight. Tra i film stranieri il pubblico ha preferito All of a Sudden, il primo film in francese di Hamaguchi, che a Cannes aveva fatto vincere il premio per l’interpretazione femminile, in coppia, a Virginie Efira e Tao Okamoto, ed è il candidato del Giappone all’Oscar.
C’è un premio anche per Look Back di Hirokazu Koreeda. La giuria dei ragazzi, quindici studenti delle scuole superiori della zona, ha dato il suo premio speciale per la fotografia a Senzo Ueno. Il film arriva nei nostri cinema il 12 novembre, e ne abbiamo parlato con il teaser italiano.
Gli altri premi
Il premio per il documentario è di Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani, con il premio speciale della giuria a One in a Million di Itab Azzam e Jack MacInnes. Nel concorso Future/Now c’è un pari merito tra Bedford Park di Stephanie Ahn e TheDream di William D. Caballero. Il pubblico, tra i documentari, ha votato My NDA di Juliane Dressner e Miriam Shor.
Fonti: Awards Daily · La Biennale di Venezia · MYmovies
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