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Sono uscite a Londra le candidature ai British Independent Film Awards, i premi del cinema indipendente britannico, annunciate da Jay Lycurgo e Posy Sterling. Il favorito è Elsinore di Simon Stone, con dodici candidature. Dietro ci sono I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard con otto e Animol, l’esordio alla regia di Ashley Walters, con sette. I vincitori saranno annunciati il 6 dicembre alla Roundhouse, mentre quelli delle categorie tecniche arriveranno prima, il 24 novembre, sui canali social del premio.
Elsinore, l’Amleto di Ian Charleson
Nel film Andrew Scott è Ian Charleson, l’attore di Momenti di gloria, nei mesi in cui prepara l’Amleto al National Theatre mentre combatte contro l’AIDS. Accanto a lui ci sono Olivia Colman e Billie Piper. È un titolo che ha già fatto molta strada: a Telluride aveva fatto di Scott il nome da battere tra gli attori, a Toronto ha vinto il premio del pubblico per i film internazionali e il 7 ottobre ha aperto il London Film Festival. Tra i coproduttori c’è anche l’Italia.
Le dodici candidature coprono quasi tutto. Ci sono il film, la regia, la sceneggiatura di Stephen Beresford, Scott tra i protagonisti e Billie Piper tra i non protagonisti, e poi casting, fotografia, costumi, montaggio, trucco, musica e scenografia.
Miglior film e regia
Per il miglior film britannico indipendente sono in corsa Elsinore, I See Buildings Fall Like Lightning, Effi O Blaenau, Queen at Sea di Lance Hammer e Tender Loving Care di Mike Leigh, che in America si è appena preso quattro candidature ai Gotham Awards. Leigh è candidato anche per la regia, insieme a Stone, Clio Barnard, Andrew Haigh per A Long Winter e Mark Jenkin per Rose of Nevada.
Gli attori
Tra i protagonisti, oltre a Scott, troviamo Juliette Binoche per Queen at Sea, Erin Doherty per Faith, Leisa Gwenllian per Effi O Blaenau, Jonathan Jules per Florid e Tut Nyuot per Animol. Tra i non protagonisti ci sono Billie Piper, Claire Foy per Ink, Bill Pullman per Everybody Digs Bill Evans, Sekou Diaby per Animol e la coppia di Queen at Sea, Tom Courtenay e Anna Calder-Marshall, che quest’anno a Berlino avevano diviso il premio per l’interpretazione non protagonista.
Il cast più affollato è quello di Sunny Dancer, candidato come miglior cast corale con Bella Ramsey, James Norton, Neil Patrick Harris e, a sorpresa, il cantante James Blunt. Nella stessa categoria corrono anche Tender Loving Care e I See Buildings Fall Like Lightning, con Anthony Boyle, Joe Cole, Daryl McCormack e lo stesso Jay Lycurgo che ha letto le candidature.
Gli esordi e il film internazionale
Per il premio Douglas Hickox, riservato alle opere prime, si sfidano Ashley Walters, che i più conoscono come attore di Top Boy, Billy Lumby per Florid, Molly Manners per Extra Geography, Bertil Nilsson per Masc e Louis Paxton per The Incomer.
Nel miglior film internazionale indipendente ritornano molti titoli già visti in questa stagione dei premi: All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi, Possible Love di Lee Chang-dong, La Bola Negra dei Javis, La Gradiva di Marine Atlan e Club Kid di Jordan Firstman. Resta da annunciare, nelle prossime settimane, il Richard Harris Award, il riconoscimento che i British Independent Film Awards dedicano ogni anno a un attore per il suo contributo al cinema britannico.
Fonti: British Independent Film Awards · AwardsWatch · BFI
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