Sarà L’estranea di Paolo Strippoli a rappresentare l’Italia agli Oscar 2027 nella categoria Miglior film internazionale. Lo ha deciso oggi il Comitato di Selezione istituito presso l’ANICA su incarico dell’Academy.
Chi ha deciso, e come
Il comitato si è riunito davanti a un notaio ed era composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril e Niccolò Vivarelli. Ha scelto fra i ventuno film ammessi.
Un film nuovo, di genere, di un giovane autore, che ha da poco iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale.
La motivazione del Comitato di Selezione ANICA
Perché questa scelta sorprende
Tre parole della motivazione pesano più delle altre: «di genere». L’estranea è un thriller psicologico con marcate tinte horror, e l’Italia agli Oscar non manda quasi mai film di genere: manda drammi d’autore, storie familiari, ricostruzioni storiche.
La seconda parola è «giovane». Nella stessa lista c’erano Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Marco Bechis e Gianni Amelio — il comitato ha scelto un regista alla sua terza opera.
È una scommessa, e come tutte le scommesse può far discutere. Ma ha una sua logica: negli ultimi anni l’Academy ha premiato film che i comitati nazionali avrebbero definito impresentabili, e la categoria è diventata più permeabile al genere di quanto non fosse vent’anni fa.
Che film è L’estranea
Al centro c’è una madre che ricompare all’improvviso nella vita della figlia, portandosi dietro una verità rimasta sepolta troppo a lungo. Strippoli — che firma la sceneggiatura con Salvatore De Chirico — lavora sul soprannaturale senza mai dichiararlo del tutto.
Nel cast Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi. Prodotto da Propaganda Italia con Rai Cinema e Dinamo Film, distribuito da 01 Distribution.
Il percorso fino a qui
- 24 luglio — esce il trailer
- 7 settembre — in concorso alla 83ª Mostra di Venezia
- 11 settembre — al Toronto International Film Festival
- 23 settembre — scelto dall’ANICA per gli Oscar
- 8 ottobre — in sala per 01 Distribution
Strippoli era uno dei cinque registi italiani in concorso al Lido, e nessuno dei cinque ha vinto un premio nel palmarès ufficiale. Sedici giorni dopo, quello che a Venezia non aveva ottenuto niente è il film che l’Italia manda a Los Angeles.
Che cosa succede adesso
La designazione è il primo passo, non l’ultimo. L’estranea concorrerà per la shortlist dei quindici migliori film internazionali, che l’Academy renderà nota il 15 dicembre 2026. Solo dopo si arriva alla cinquina.
- 15 dicembre 2026 — shortlist dei quindici
- 21 gennaio 2027 — annuncio delle candidature
- 14 marzo 2027 — la cerimonia, 99ª edizione
Un dettaglio che vale la pena ricordare: da quest’anno la selezione nazionale non è più l’unica strada. Il nuovo regolamento dell’Academy permette a un film in lingua non inglese di qualificarsi anche vincendo un premio a Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto o Venezia, e assegna l’Oscar al film invece che al Paese.
Per gli altri venti titoli esclusi oggi, insomma, una porta resta socchiusa. Per L’estranea, invece, comincia la parte difficile.
Continuiamo a seguire la stagione: premi e festival.

